Magento 2.4.9: tutte le novità e cosa cambia per gli ecommerce

Magento 2.4.9 rappresenta un aggiornamento importante nell’evoluzione della piattaforma Magento Open Source e Adobe Commerce.
Non si tratta semplicemente di una release contenente correzioni e aggiornamenti di sicurezza: Adobe ha proseguito il processo di modernizzazione dello stack tecnologico, aggiornando dipendenze fondamentali e intervenendo su API, GraphQL, sicurezza, caching, checkout e compatibilità con le versioni più recenti di PHP.
Tra le novità più interessanti troviamo:
- supporto ufficiale a PHP 8.5;
- adozione di Symfony 7.4 LTS;
- evoluzione dell’architettura MVC;
- sostituzione progressiva di componenti legacy;
- miglioramenti REST e GraphQL;
- miglioramenti a sicurezza e reCAPTCHA;
- aggiornamenti delle librerie frontend;
- ottimizzazioni delle performance;
- numerose correzioni al core.
Per merchant e aziende che utilizzano Magento, però, la domanda principale è un’altra:
cosa cambia realmente per un ecommerce esistente?
Vediamolo nel dettaglio.
PHP 8.5: Magento continua a modernizzare lo stack
Una delle novità tecnicamente più importanti di Magento 2.4.9 è il supporto ufficiale a PHP 8.5.
Magento negli ultimi anni ha accelerato il processo di aggiornamento dello stack PHP, eliminando progressivamente dipendenze obsolete e rendendo il core compatibile con versioni più moderne dell’ecosistema.
Il passaggio è particolarmente importante per chi mantiene moduli custom.
Un upgrade a Magento 2.4.9 dovrebbe quindi prevedere test specifici su:
- moduli proprietari;
- moduli di terze parti;
- plugin e preference;
- observer;
- integrazioni API;
- cron;
- consumer;
- script custom;
- override di classi appartenenti a librerie esterne.
Il fatto che Magento supporti PHP 8.5 non significa automaticamente che tutte le estensioni installate siano compatibili con PHP 8.5.
Ed è proprio il codice custom che dovrebbe ricevere maggiore attenzione durante un upgrade.
Symfony 7.4 LTS
Magento 2.4.9 introduce il supporto ufficiale a Symfony 7.4 LTS.
Le dipendenze Symfony utilizzate dalla piattaforma sono state aggiornate alla nuova linea LTS.
Questo intervento ha richiesto anche l’adeguamento delle classi Magento che estendono componenti Symfony, in particolare per quanto riguarda:
- type declarations;
- firme dei metodi;
- compatibilità delle classi derivate;
- dependency constraints.
Per gli ecommerce con personalizzazioni importanti è quindi consigliabile verificare se il codice custom utilizza direttamente componenti Symfony o estende classi appartenenti al framework.
Magento riduce ulteriormente le dipendenze legacy
Uno degli aspetti più interessanti di Magento 2.4.9 è il lavoro di modernizzazione delle fondamenta della piattaforma.
Adobe sta progressivamente eliminando componenti legacy e dipendenze che negli anni sono diventate difficili da mantenere.
Un esempio significativo riguarda il caching.
Da Zend_Cache a Symfony Cache
In Adobe Commerce 2.4.9 il componente legacy Zend_Cache viene sostituito dal componente Symfony Cache.
Per le installazioni standard l’impatto dovrebbe essere limitato: i backend di cache esistenti e i normali comandi di gestione della cache continuano a essere supportati.
Il punto da verificare riguarda soprattutto il codice custom che utilizza direttamente implementazioni o classi legacy.
Un audit preventivo del codice può individuare queste dipendenze prima dell’upgrade.
Evoluzione dell’architettura MVC
Un altro cambiamento architetturale importante riguarda il progressivo superamento di componenti Laminas.
Adobe Commerce 2.4.9 introduce una propria implementazione MVC nativa in sostituzione del precedente utilizzo di Laminas MVC.
È un cambiamento che probabilmente risulterà quasi invisibile al merchant, ma è molto significativo dal punto di vista architetturale.
La direzione è chiara:
ridurre le dipendenze legacy e preparare Magento alle future versioni di PHP e dell’ecosistema PHP moderno.
Per sviluppatori e system integrator questo significa prestare maggiore attenzione alle personalizzazioni che interagiscono direttamente con componenti framework.
GraphQL continua a diventare centrale
Magento 2.4.9 introduce diversi miglioramenti alle API GraphQL.
È particolarmente importante per:
- frontend headless;
- PWA;
- applicazioni mobile;
- frontend Hyvä che utilizzano GraphQL;
- integrazioni esterne.
Una novità interessante per Magento Open Source è la disponibilità della mutation:
clearCart
che permette di svuotare completamente il carrello tramite GraphQL.
In precedenza questa funzionalità non era disponibile nello stesso modo in Magento Open Source.
Nuova clearWishlist
È stata inoltre introdotta la possibilità di svuotare completamente una wishlist tramite GraphQL.
Questo semplifica le operazioni bulk sulle wishlist e riduce la necessità di implementare logiche client che eliminano gli elementi uno alla volta.
Migliore gestione del merge del carrello
Un’altra novità interessante riguarda il comportamento del carrello quando un cliente guest effettua il login.
Magento 2.4.9 introduce una configurazione che permette di controllare meglio la logica di merge tra guest cart e customer cart.
È un dettaglio apparentemente piccolo, ma può avere conseguenze significative sulla customer experience.
Nei progetti ecommerce complessi il comportamento del carrello durante login, registrazione e checkout è spesso oggetto di personalizzazioni.
Prima di effettuare l’upgrade è quindi opportuno verificare eventuali plugin o override presenti su queste logiche.
Maggiore protezione delle API con reCAPTCHA
Magento 2.4.9 estende l’utilizzo di CAPTCHA/reCAPTCHA anche a operazioni REST e GraphQL.
In particolare vengono rafforzate alcune operazioni relative alla gestione dell’account cliente e dei form esposti attraverso API.
Questo è importante soprattutto per ecommerce headless.
In passato una protezione applicata al form tradizionale del frontend poteva non essere equivalente alla protezione dello stesso processo esposto attraverso API.
Magento 2.4.9 riduce questa differenza.
Per chi utilizza frontend headless sarà quindi importante verificare attentamente i flussi di:
- registrazione;
- aggiornamento account;
- form contatti;
- autenticazione;
- checkout.
Miglioramenti alle REST API
Anche le REST API ricevono diverse correzioni.
Una modifica interessante riguarda la gestione della media gallery dei prodotti a livello di store view.
Magento permette di gestire cataloghi multi-store nei quali determinati attributi possono ereditare i valori dal livello globale.
Con Magento 2.4.9 viene migliorata la gestione dell’ereditarietà di immagini e video quando un prodotto viene aggiornato tramite REST API.
È particolarmente importante per ecommerce che sincronizzano il catalogo attraverso:
- ERP;
- PIM;
- middleware;
- software gestionali;
- sistemi DAM;
- importatori custom.
Chi dispone di integrazioni catalogo dovrebbe includere questo comportamento nei test di regressione.
Miglioramenti per gli ordini storici
Magento 2.4.9 migliora anche il recupero degli ordini storici quando i prodotti associati non sono più disponibili.
I dettagli dei prodotti possono continuare a essere restituiti anche quando l’articolo risulta attualmente out of stock.
È una modifica utile soprattutto per frontend headless e applicazioni che utilizzano GraphQL per mostrare lo storico ordini del cliente.
Novità sui pagamenti
Anche Braintree riceve diversi aggiornamenti.
Tra gli interventi presenti nella release troviamo aggiornamenti relativi a:
- compatibilità PHP 8.5;
- Google Pay;
- gestione del vault;
- metodi di pagamento;
- correzioni sui refund.
Adobe continua quindi ad aggiornare l’integrazione dei sistemi di pagamento insieme al core Magento.
Per gli ecommerce con checkout personalizzati è consigliabile effettuare una regressione completa almeno su:
ordine
→ autorizzazione
→ capture
→ invoice
→ credit memo
→ refund
→ cancellazione
e sui principali metodi di pagamento effettivamente utilizzati dal negozio.
HugeRTE sostituisce TinyMCE
Un cambiamento visibile anche agli amministratori riguarda l’editor WYSIWYG.
Adobe Commerce migra da TinyMCE a HugeRTE.
La scelta è collegata sia al ciclo di supporto delle precedenti versioni TinyMCE sia alle condizioni di licensing delle versioni più recenti.
Per chi utilizza editor custom, plugin TinyMCE o personalizzazioni dell’Admin è quindi necessario verificare la compatibilità.
Aggiornamento delle librerie frontend
Magento 2.4.9 aggiorna diverse dipendenze JavaScript utilizzate dalla piattaforma.
Tra queste troviamo:
- Less.js;
- jQuery UI;
- jQuery Validate;
- Uppy;
- Underscore.js;
- Moment Timezone;
- Chart.js.
Per un ecommerce standard questi aggiornamenti dovrebbero essere sostanzialmente trasparenti.
Su progetti con temi fortemente personalizzati, invece, è opportuno verificare:
- JavaScript custom;
- RequireJS mixin;
- widget jQuery;
- componenti Admin custom;
- uploader personalizzati;
- compilazione LESS;
- checkout personalizzati.
Performance: miglioramenti alla Media Gallery
Magento 2.4.9 interviene anche sulle performance della Media Gallery.
In particolare viene ottimizzato il caricamento dell’albero delle directory.
In presenza di strutture con molti file e directory, Magento evita di costruire immediatamente l’intero albero e utilizza un caricamento progressivo dei nodi.
Per installazioni con cataloghi e librerie media molto grandi può significare un Admin più reattivo durante la gestione delle immagini.
Miglioramenti alla Subresource Integrity
Magento continua inoltre il lavoro sulla Subresource Integrity (SRI).
In Magento 2.4.9 gli hash SRI vengono organizzati in file separati in funzione di:
- area;
- tema;
- locale.
Invece di gestire un unico grande file, Magento può quindi caricare le informazioni rilevanti per il contesto corrente.
Il risultato è una gestione più efficiente, soprattutto per installazioni con numerosi temi e store view.
Oltre 500 correzioni nel core
Magento Open Source 2.4.9 include 580 correzioni nel core.
Gli interventi interessano numerose aree della piattaforma:
- API;
- catalogo;
- checkout;
- customer;
- GraphQL;
- Admin;
- import/export;
- pagamenti;
- tasse;
- analytics;
- wishlist;
- ordini;
- resi;
- performance.
Questo rende particolarmente importante eseguire un aggiornamento attraverso un processo strutturato di test.
Magento 2.4.9: conviene aggiornare subito?
Dipende dalla situazione del progetto.
Per un ecommerce in produzione non consigliamo di trattare un upgrade Magento come un semplice:
composer update
Il processo dovrebbe invece essere:
Analisi compatibilità
↓
Aggiornamento ambiente DEV
↓
Static analysis
↓
Upgrade moduli
↓
Test automatici
↓
Test integrazioni
↓
Test checkout
↓
Performance test
↓
Staging
↓
Regression test
↓
Produzione
Più il progetto è personalizzato, maggiore deve essere l’attenzione.
Cosa controllare prima dell’upgrade
Prima di pianificare il passaggio a Magento 2.4.9 consigliamo almeno di verificare:
1. Compatibilità PHP
Controllare moduli custom ed estensioni di terze parti rispetto alle versioni PHP previste dall’infrastruttura.
2. Composer dependencies
Verificare eventuali conflitti con le nuove dipendenze introdotte dalla piattaforma.
3. Moduli custom
Individuare codice che utilizza direttamente classi Symfony, Laminas, Zend o altre librerie aggiornate.
4. Tema
Eseguire una regressione completa del frontend, soprattutto in presenza di Luma/Blank fortemente personalizzati.
5. Hyvä
Verificare la versione del tema e la compatibilità delle estensioni Hyvä utilizzate dal progetto.
6. Checkout
Testare l’intero processo di acquisto, compresi tutti i metodi di pagamento e spedizione.
7. API
Eseguire regression test sulle integrazioni REST e GraphQL.
8. ERP e gestionali
Verificare import prodotti, sincronizzazione stock, prezzi, clienti, ordini e spedizioni.
9. Cron e queue
Controllare cron job, consumer e processi asincroni custom.
10. Test automatici
Dove possibile, utilizzare test E2E per verificare automaticamente i principali customer journey.
Un upgrade Magento è soprattutto un progetto di compatibilità
Magento 2.4.9 conferma la direzione intrapresa da Adobe negli ultimi anni.
La piattaforma sta progressivamente modernizzando le proprie fondamenta:
PHP moderno
+
Symfony
+
meno componenti legacy
+
API / GraphQL
+
sicurezza
+
automazione
Dal punto di vista tecnico è un’evoluzione positiva.
Ma significa anche che mantenere per anni codice custom senza aggiornarlo diventa progressivamente più rischioso.
Per questo un upgrade Magento non dovrebbe limitarsi all’aggiornamento della piattaforma.
È anche un’ottima occasione per effettuare una revisione tecnica del progetto, eliminare codice obsoleto, aggiornare le integrazioni e aumentare la copertura dei test.
Devi aggiornare il tuo ecommerce a Magento 2.4.9?
In Devlogica lavoriamo su progetti Magento Open Source e Adobe Commerce occupandoci di sviluppo, manutenzione, integrazioni e upgrade.
Possiamo effettuare un’analisi preventiva del progetto per verificare:
- compatibilità dei moduli custom;
- dipendenze Composer;
- compatibilità PHP;
- moduli di terze parti;
- integrazioni ERP e API;
- checkout e pagamenti;
- performance;
- test automatici.
L’obiettivo è individuare prima dell’upgrade i punti che potrebbero generare problemi in produzione.
Un aggiornamento Magento ben pianificato non dovrebbe essere un salto nel buio: dovrebbe essere un processo ripetibile, testabile e verificabile.
Contattaci per discutere del tuo progetto di migrazione a Magento 2.4.9
FAQ su Magento 2.4.9
Magento 2.4.9 supporta PHP 8.5?
Sì. Magento Open Source 2.4.9 introduce il supporto ufficiale a PHP 8.5 e aggiorna anche le dipendenze Symfony alla versione 7.4 LTS.
Questo non significa però che tutti i moduli di terze parti e il codice custom siano automaticamente compatibili con PHP 8.5.
Prima dell’upgrade è quindi consigliabile effettuare un controllo specifico su:
- moduli custom;
- estensioni installate;
- dipendenze Composer;
- plugin e preference;
- cron job e consumer;
- integrazioni esterne.
Magento 2.4.9 utilizza Symfony 7.4?
Sì. Magento 2.4.9 aggiorna i componenti Symfony utilizzati dalla piattaforma alla linea Symfony 7.4 LTS. Adobe ha inoltre aggiornato firme dei metodi e type declaration delle classi Magento che estendono componenti Symfony.
Symfony 7.4 è una release LTS mantenuta con bug fix fino a novembre 2028 e aggiornamenti di sicurezza fino a novembre 2029.
È obbligatorio utilizzare PHP 8.5 con Magento 2.4.9?
Il supporto a PHP 8.5 è una delle principali novità della release, ma la scelta della versione PHP da utilizzare deve essere valutata insieme alla matrice di compatibilità ufficiale e alle dipendenze effettivamente presenti nel progetto.
Prima di modificare la versione PHP di produzione è sempre opportuno verificare:
Magento Core
↓
Moduli custom
↓
Estensioni di terze parti
↓
Composer dependencies
↓
Test automatici
↓
Staging
In particolare, il problema più frequente non è il core Magento, ma il codice custom sviluppato negli anni.
Magento 2.4.9 introduce novità GraphQL?
Sì.
Tra le novità troviamo la disponibilità della mutation:
clearCart
anche per Magento Open Source, oltre alla nuova operazione:
clearWishlist
Sono stati inoltre migliorati il merge tra guest cart e customer cart e il recupero degli ordini storici contenenti prodotti non più disponibili.
Questo è particolarmente importante per ecommerce:
- headless;
- PWA;
- mobile;
- con frontend custom;
- con integrazioni che utilizzano GraphQL.
Magento 2.4.9 migliora la sicurezza delle API?
Sì.
Magento 2.4.9 estende la validazione CAPTCHA/reCAPTCHA a ulteriori operazioni REST e GraphQL.
Ad esempio, quando CAPTCHA è abilitato per la creazione dell’account cliente, la validazione può essere applicata anche alla registrazione effettuata attraverso REST o GraphQL.
Sono state inoltre aggiunte protezioni reCAPTCHA a mutation GraphQL come:
updateCustomer
updateCustomerV2
contactUs
Per i progetti headless è quindi importante includere questi flussi nei test di regressione dopo l’aggiornamento.
Magento 2.4.9 contiene miglioramenti alle REST API?
Sì.
Una delle modifiche riguarda la gestione della media gallery dei prodotti a livello di store view.
Quando un prodotto viene aggiornato tramite REST API, Magento 2.4.9 permette di controllare meglio l’ereditarietà di immagini e video dal livello globale.
È un cambiamento particolarmente interessante per ecommerce che sincronizzano il catalogo attraverso:
- ERP;
- PIM;
- middleware;
- DAM;
- gestionali;
- importatori custom.
Magento 2.4.9 cambia qualcosa per Braintree?
Sì.
La release contiene diversi aggiornamenti relativi a Braintree, compresa la compatibilità con PHP 8.5 e miglioramenti relativi a Google Pay e vaulting.
Dopo l’upgrade consigliamo quindi di verificare almeno:
Creazione ordine
→ autorizzazione
→ capture
→ invoice
→ credit memo
→ refund
oltre naturalmente ai singoli metodi di pagamento utilizzati dal progetto.
Quanti bug corregge Magento 2.4.9?
Adobe dichiara 580 correzioni nel core di Magento Open Source 2.4.9.
Le correzioni interessano numerose aree della piattaforma, tra cui:
- catalogo;
- API;
- GraphQL;
- checkout;
- customer;
- import/export;
- ordini;
- pagamenti;
- tasse;
- wishlist;
- Admin.
Il numero elevato di modifiche è anche uno dei motivi per cui l’upgrade dovrebbe essere accompagnato da una regressione completa del progetto.
Posso aggiornare direttamente Magento in produzione?
Tecnicamente un aggiornamento Magento viene gestito tramite Composer e i normali strumenti della piattaforma, ma non è consigliabile effettuare l’upgrade direttamente sull’ambiente di produzione.
Un processo più sicuro è:
Analisi compatibilità
↓
Branch di upgrade
↓
Aggiornamento ambiente DEV
↓
Test automatici
↓
Analisi errori e deprecated
↓
Staging
↓
Regression test
↓
Deploy produzione
Più sono numerose le personalizzazioni, maggiore dovrebbe essere la copertura dei test.
I moduli Magento 2.4.8 funzionano automaticamente su Magento 2.4.9?
Non necessariamente.
Anche quando un modulo non genera immediatamente errori, potrebbe utilizzare:
- classi deprecate;
- vecchie firme dei metodi;
- componenti framework aggiornati;
- librerie JavaScript precedenti;
- dipendenze Composer incompatibili.
Per questo consigliamo di verificare esplicitamente la compatibilità dichiarata dal vendor e di testare comunque il modulo su staging.
Magento 2.4.9 è compatibile con Hyvä?
La compatibilità dipende dalla versione di Hyvä Themes, di Hyvä Checkout e dalle estensioni installate.
Il fatto che Magento 2.4.9 sia supportato dal core non implica automaticamente la compatibilità di tutte le personalizzazioni frontend.
Prima dell’upgrade è opportuno controllare:
- versione Hyvä;
- Compatibility Modules;
- checkout;
- moduli di terze parti;
- Alpine.js custom;
- GraphQL custom;
- eventuali override del tema.
Conviene passare subito a Magento 2.4.9?
Per ecommerce attivi la scelta dovrebbe dipendere principalmente da tre fattori:
- compatibilità dello stack;
- maturità delle estensioni utilizzate;
- possibilità di eseguire una regressione completa prima del deploy.
Per installazioni relativamente standard l’aggiornamento può essere più semplice.
Per progetti Magento molto personalizzati è invece consigliabile iniziare con un compatibility assessment e stimare il lavoro necessario prima di stabilire la data di rilascio.
Fonti e documentazione
Per approfondire Magento 2.4.9 consigliamo di utilizzare principalmente la documentazione ufficiale.
Adobe Commerce / Magento
- Magento Open Source 2.4.9 Release Notes
Release note ufficiale Adobe con novità, modifiche GraphQL, REST API, Braintree, PHP 8.5 e l’elenco delle principali correzioni. - Adobe Commerce 2.4.9 Release Notes
Utile per confrontare le novità della versione Commerce con quelle disponibili in Magento Open Source. - Magento Open Source 2.4.9 Packages
Elenco ufficiale delle dipendenze Composer incluse nella versione 2.4.9, particolarmente utile per analizzare incompatibilità e dipendenze durante un upgrade. - Magento Open Source Release Notes Overview
Pagina Adobe che raccoglie le release note della piattaforma e rimanda anche alla documentazione sulle backward incompatible changes.
PHP
- PHP 8.5 Release Announcement
Documentazione ufficiale PHP relativa alle novità introdotte in PHP 8.5, tra cui URI extension, pipe operator,clone withe#[NoDiscard].
Symfony
- Symfony 7.4 LTS
Pagina ufficiale della release Symfony 7.4, versione LTS utilizzata dal nuovo stack Magento 2.4.9.
Conclusione
Magento 2.4.9 è una release particolarmente interessante perché combina correzioni del core con un ulteriore ammodernamento dello stack tecnologico.
PHP 8.5, Symfony 7.4 LTS, GraphQL, API, sicurezza e riduzione delle dipendenze legacy indicano chiaramente la direzione futura della piattaforma.
Per i merchant il vantaggio è poter continuare a utilizzare una piattaforma tecnologicamente aggiornata.
Per chi sviluppa e mantiene Magento, invece, il messaggio è altrettanto chiaro:
mantenere aggiornato il codice custom è ormai importante quanto mantenere aggiornato Magento stesso.
Un progetto che dispone di test automatici, moduli ben isolati e integrazioni documentate sarà molto più semplice da portare sulle prossime versioni rispetto a un ecommerce che accumula personalizzazioni e dipendenze legacy per anni.
